Fitness in Vacanza: col Windsurfing, Addominali Scolpiti e Forma Eccellente

Il windsurfing vi farà tornare dalle vacanze perfettamente abbronzati e con una linea invidiabile. Questo popolare sport estivo permette infatti di esercitare quasi tutti i muscoli del corpo, in particolare gli addominali, garantendo ottima forma fisica e pancia piatta e addominali scolpiti.

Windsurfing letteralmente significa “cavalcando le onde con il vento”. Un nome poetico, ma  anche  descrittivo, se consideriamo che questo sport divertente e dinamico è  perfetto per  mantenersi in forma grazie al continuo lavoro muscolare che bisogna fare per condurre la tavola a vela sulla onde.

Più accessibile ed economico della classica barca a vela – non c’è  spiaggia dove non sia possibile noleggiare a prezzi economici il materiale necessario e che non offra un corso con regolare istruttore – il windsurfing è infatti una delle poche attività fisiche che costringe a muovere quasi tutti i muscoli del  corpo, dalla punta dei piedi alla testa, in particolare modo per avere addominali scolpiti.

Vera e propria forma di fitness all’aria aperta, il windsurfing sviluppa anche il coordinamento degli arti e la postura, e permette di abbronzarsi in modo naturale grazie al continuo contatto con il mare. Tornerete quindi dalle vostre vacanze con un fisico veramente invidiabile, con tanto di addominali scolpiti stile nuotatore australiano, e la classica tintarella di chi è stato in barca per una settimana.

Se vi siete stancati di vacanze passate a morire di noia abbandonati su una sdraio circondati da brulicanti e rumorose famigliole coi figli piccoli e desiderate qualcosa a più alta intensità di adrenalina, rompete dunque gli indugi e provatelo almeno per una volta nella vita. E’ un po’ difficile agli inizi, ed è sicuramente faticoso. Saprà però rapidamente ripagarvi di tutti gli sforzi compiuti per praticarlo, soprattutto in termini di divertimento.

Vediamone ora le principali caratteristiche, le controindicazioni e come prepararsi in modo adeguato a questa bellissima attività fisica per l’estate.

L’equilibrio e il Coordinamento Muscolare sono Fondamentali

Avete mai contato quante volte i surfisti cadono dalla tavola in mare? Come avete facilmente intuito, l’equilibrio è fondamentale nel windsurfing, e non è certo facile mantenerlo rollando sulle onde. Per stare in piedi, è infatti necessario un continuo lavoro non solo delle gambe, ma soprattutto di tutti gli addominali, alti e bassi, e delle braccia, che devono gestire la vela ed essere molto forti (ecco perché gli addominali scolpiti sono un classico di chi fa questo sport).

Il windsurfing costringe a sviluppare anche il coordinamento muscolare e la capacità di sentire le onde e il vento, per cui la vostra postura ne uscirà migliorata, come anche i vostri riflessi e la vostra percezione. Come in tutte le attività ad alta intensità, aumentano anche la capacità aerobiche, il fiato, la respirazione e la resistenza alla fatica.

Il windsurfing è una combinazione di attività fisica ad alta intensità e navigazione

Il windsurfing combina la navigazione – è infatti necessario condurre la tavola con tecniche simili alla barca a vela – ad attività fisiche ad alta intensità, in particolare controllare e muovere il boma, e alzarsi e abbassarsi continuamente sulle gambe per mantenere l’equilibrio.

Si parte da una posizione semi accovacciata per alzarsi quando la tavola prende vento e velocità, per poi di nuovo flettersi sul bacino durante le manovre. Il tutto tra vento e onde, a pieno contatto con la natura.. Un bell’esercizio per tutti gli addominali, che vengono grandemente sollecitati in modo naturale, e i glutei, che vengono quasi subito scolpiti, oltre agli addominali scolpiti.

Anche i muscoli del tronco, le braccia e le spalle vengono pesantemente esercitati per via dalla necessità di tenere e controllare la vela. E’ infatti compito del wind surfer muoverla e regolarla continuamente al fine di dirigere la tavola.

Tutta questa attività fisica in mare e all’aria aperta comporta ovviamente un bel consumo calorico, calcolabile – in dipendenza da forza del vento e temperatura – in qualcosa come 600 calorie all’ora. Insomma, uscire con la tavola a vela è non solo bello, ma molto salutare per la linea, e grande esercizio di fitness.

Il windsurfing è difficile da imparare?

Nonostante le apparenze, il windsurfing è sicuramente faticoso, ma relativamente facile da imparare, e mediamente si riesce a condurre la tavola a vela dopo un ciclo di quattro lezioni. La teoria è simile a quella per condurre la barca a vela.

Le lezioni si svolgono sempre parte a terra parte in mare, e comprendono sia una introduzione teorica che una parte pratica sulle manovre per dirigere la tavola, stare in equilibrio, partire e fermarsi, e rialzarsi dopo le cadute in  mare.

Le tavole a vela di oggi sono realizzate in materiali superleggeri e ad alta tecnologia, che facilitano molto il compito soprattutto ai principianti. L’attrezzatura classica è composta da tavola, vela, albero e boma. L’albero è snodabile, in quanto è necessario muoverlo per dirigere la barca, non avendo la tavola a vela il timone.

E’ necessaria  una preparazione fisica ed atletica?

Come abbiamo detto, il windsurfing è una attività impegnativa a livello fisico ed è necessario prepararsi adeguatamente prima di praticarlo, possibilmente prima di partire per le vacanze.

I fattori su cui si basa la migliore condizione atletica per il windsurf sono tradizionalmente quattro:

  • coordinazione
  • equilibrio
  • forza resistente
  • forza esplosiva

La forza resistente la si ottiene grazie a carichi ripetuti, isometria e allenamento a carico naturale, senza pesi. La forza esplosiva la si allena con carichi sub massimali con ripetizioni ad esaurimento, eseguite velocemente. In questo caso, un po’ di palestra ci vuole e non fa certo male.

Quali sono le controindicazioni al windsurfing?

Il windsurfing non ha particolari limitazioni per l’età, lo possono praticare anche i bambini.

Essendo però una attività sportiva ad alta intensità, presuppone buone condizioni di salute generali e una preparazione adeguata per reggere lo sforzo fisico di tipo aerobico che comporta.  Valgono quindi le controindicazioni per tutte le attività sportive. Non è consigliabile a chi ha malattie respiratorie o polmonari, ai cardiopatici o a chi malattie cardiovascolari.

Non è neanche consigliabile a chi ha problemi alla colonna vertebrale, quali lombalgia, artrosi, fratture vertebrali pregresse; alle gambe o alle articolazioni, che verranno ovviamente pesantemente sollecitate, soprattutto durante le numerose manovre e cadute in acqua.

E’ da ricordare infine che il collo, anche se non direttamente sollecitato, deve fare un discreto sforzo per mantenere su la testa quando si sfreccia tra le onde. E’ necessario dunque prestare cautela in caso di problemi di cervicale.

 

 

 

 

Author: abworkout

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